Sebastiano Occhino è conosciuto al grande pubblico per il brano BIANCA STELLA (testo di Luigi Albertelli e musica dello stesso Occhino), con il quale il cantautore ennese ha partecipato al Festival di Sanremo del 1981. Nella realizzazione della canzone ha partecipato l’Orchestra Sinfonica di Milano diretta da Natale Massara.
Lato B del 45 giri contenente il brano sanremese, la canzone CHE SOLITUDINE CHE NOIA, brano che vanta prestigiose collaborazioni: Dino D’Autorio al basso, Walter Calloni alla batteria, arrangiamenti di Pinuccio Pirazzoli, testo di Massimo Chiodi.
L’amore universale in una canzone, SENTIRMI LIBERO è il brano che dà il titolo all’album edito nel 1995. Arrangiamento di Natale Massara.
Il cantautore non ha mai nascosto l’amore per la sua terra d’origine. IL QUARTIERE DEL MONTE è un brano dedicato ai luoghi dell’infanzia, scritto nel 1995. Videoclip di Sandro Bellomo.
Nel 2014 Sebastiano Occhino ritorna alla ribalta con un nuovo brano in dialetto siciliano, DURMI DURMI, attraverso un video-film della regista Marta Cannizzo.
Sebastiano Occhino è anche un appassionato di calcio e tifoso della squadra della sua città. Nel 2016 l’Enna Calcio lo invita a comporre l’inno ufficiale della squadra gialloverde.